CISTITE: CONOSCERLA PER PREVENIRLA

Oggi parliamo di cistite, un fastidioso disturbo che tende a ripresentarsi in autunno, complici i primi freddi e l’abbassamento delle difese immunitarie. Proviamo a conoscerla meglio per capire come prevenirla. 

Cos'è?

La cistite è un’infiammazione della vescica, può essere acuta, subacuta o cronica. I sintomi più frequenti sono lo stimolo ripetuto e urgente a urinare in piccole quantità e una sensazione di bruciore durante la minzione. A questi poi si possono aggiungere la presenza di sangue nelle urine, dolore o sensazione di pressione nell’area pelvica, urine opache e una leggera febbre.

Quali sono le sue cause?

Nella maggior parte dei casi la cistite è associata ad un’infezione batterica. I microorganismi che popolano l’ultimo tratto intestinale, soprattutto Escherichia Coli, possono raggiungere la vescica direttamente attraverso l’uretra, oppure con la propagazione dagli organi vicini o ancora attraverso i vasi sanguigni.

Esistono anche forme di cistite, meno frequenti, non associate ad un’infezione: la cistite interstiziale, un’infiammazione cronica della vescica; la cistite causata da farmaci; la cistite associata a trattamenti con radiazioni e la cistite da sostanze chimiche.

Lo stress e gli squilibri ormonali possono facilitare l’insorgenza di cistiti di tipo batterico. Questi fattori infatti indeboliscono il sistema immunitario che sarà meno pronto a contrastare l’attacco dei batteri e a combattere l’infezione.

Come prevenirla?

Il primo consiglio è quello di bere molto, in questo modo si facilita l’eliminazione dei batteri che potrebbero essere presenti a livello vescicale riducendone la proliferazione.

Una dieta ricca di liquidi e fibre aiuta a regolarizzare il transito intestinale riducendo la stitichezza: lo stanziamento delle feci a livello intestinale può favorire l’insorgenza della cistite a causa dello stazionamento più lungo delle feci e dei loro batteri nell’intestino. È importante assecondare lo stimolo alla minzione, svuotando bene la vescica più volte al giorno e pulirsi sempre con movimenti da avanti a dietro, in questo modo si evita che i batteri arrivino facilmente all’uretra.

Va curata l’igiene intima, intensificandola durante le mestruazioni e dopo i rapporti sessuali, ma utilizzando sempre detergenti delicati per non danneggiare la flora batterica.

 Inoltre vanno evitati indumenti troppo stretti e intimo sintetico, ed è preferibile utilizzare assorbenti e tamponi in cotone.

 Come si cura?

 La cura della cistite dipende da quale è la causa dell’infiammazione. È bene consultare il medico alla comparsa dei primi sintomi in modo da agire tempestivamente.

 In caso di cistite batterica, dopo aver eseguito un esame delle urine per capire quale sia il batterio responsabile, verrà prescritto un antibiotico. È molto importante che l’antibiotico venga assunto solo in caso di comprovata infezione batterica, altrimenti potrebbe causare la comparsa di batteri antibiotico-resistenti. Nel caso invece di diagnosi di cistite interstiziale o da altre cause il medico saprà indirizzare verso la giusta terapia farmacologica e riabilitativa.

 Nel frattempo rimane il consiglio di bere molto, anche se verrebbe spontaneo pensare che ridurre l’apporto di liquidi possa aiutare a tenere sotto controllo lo stimolo alla minzione, è invece bene bere molta acqua per aiutare l’organismo ad eliminare i microrganismi responsabili dell’infezione.

Integratori a base di cranberry (o mirtillo rosso americano) aiutano a rendere la vita difficile a Escherichia Coli, inibendone l’aderenza alle pareti vescicali e favorendone l’eliminazione. Infusi a base di malva e calendula hanno proprietà lenitive ed emollienti e possono aiutare a ridurre l’infiammazione. Consumare alimenti probiotici e fermenti lattici può aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica mantenendola in salute.

 

 BEATRICE UGUAGLIATI

 photo via Michaela Stark

 

 




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